La Pittura di Luigi Pretin, non cerca il compromesso con i nuovi mezzi, con la fotografia, il video ed il computer, come sempre più siamo abituati a vedere, PIUTTOSTO GURDA INDIETRO, alla METAFISICA, al surrealismo e con un balzo di quasi due secoli alle prove maggiori di Giovan Battista Tiepolo o prima ancora di Luca Giordano e Pietro da Cortona . Pretin, infatti, vuole continuamente mettere a confronto l'invenzione e la realtà, o meglio la natura come essa appare e come si rivela agli occhi del poeta.

Perchè la natura, nella sua forma più eterea ed alta prende le forme della fantasia.

e la fantasia non è il luogodell'impossibile, ma il luogo dell'apparizione del vero.

C'è un velo mistico in questo, che come le grandi valli, le montagne ed il mare, gli spazi senza confine in cui lo spirito può aprirsi, il cielo si popola dei cittadini della mitologia e le nuvole consigliano nelle loro forme strambe, pensieri determinati: " E' L'ARTE FANTASTICA" di cui Luigi Pretin è considerato il caposcuola.(Johnny T. Spike)

E' il monito di chi sa che la scienza altro non è se non un limite posto alla conoscenza.

C'è in fondo l'idea che si possa comprendere solo per intuizione, perchè nel mondo ogni evento porta il segno di tutti gli altri o come un prisma dalle infinite facce, ne contiene l'immagine.



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